Caputo/Oliviero (PD Caserta): No alla sospensione delle regole statutarie.

 

 

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Assistiamo ancora una volta al tentativo del Senatore Mirabelli di rappresentare la realtà in maniera artatamente distorta e di parte, il che ci induce purtroppo a pensare che nessuna unità del partito sarà mai possibile con lui commissario.

E non è un caso se nessuna Assemblea provinciale è stata fino ad oggi convocata a confrontarsi sulle prospettive del PD. La verità è che il Senatore ha sempre avuto una idea precisa di partito, preconfezionatagli da alcuni suoi sodali casertani, che vorrebbe escluso un pezzo importante del partito, paradossalmente lo stesso che si era opposto alla gestione della segreteria Vitale, quella gestione tanto scellerata e dannosa che determinò lo stesso commissariamento.

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Appello di Nicola Caputo per il Si al Referendum del 4 Dicembre.

L’On. Europarlamentare Nicola Caputo, sostiene il Si al referendum del 4 Dicembre per la Riforma Costituzionale. Insieme al team ed al direttivo dell’Associazione I-Dem, Caputo è impegnato costantemente per portare le ragioni del Si, in tutto il territorio che rappresenta in Italia ed in Europa.

Grazie al Si, avremo una Italia più veloce, che risponde in tempi celeri anche alle dinamiche europee. Tanti gli appuntamenti in agenda. Come sempre consigliami di tenervi aggiornati sul sito ufficiale del parlamentare europeo.

Domani 10 novembre (ore 18.30) saremo a Riardo, con i sindaci dell’Alto casertano e i comitati #i_Dem, per parlare di Referendum e delle ragioni del SI. Interverrà anche il Presidente dell’Associazione Carlo Cerrito.

Come puo’ la PAC migliorare la creazione di occupazione nelle zone rurali

Strasburgo: Nicola Caputo (S&D), interviene in seduta plenaria nel corso della discussione su “Come può la PAC migliorare la creazione di occupazione nelle zone rurali”.

Per attuare una strategia globale di ricambio generazionale è fondamentale che gli Stati membri diano ai giovani agricoltori prospettive concrete utilizzando appieno gli aiuti del primo e secondo pilastro della PAC.
Per sostenere l’occupazione agricola bisogna investire in nuovi strumenti di gestione del rischio e delle crisi al fine di limitare gli effetti negativi della volatilità dei prezzi.

Le filiere corte che collegano gli agricoltori ai produttori locali possono stimolare la creazione di occupazione in ambiente rurale così come i regimi di qualità, le indicazioni geografiche e l’agricoltura biologica possono rappresentare opportunità di sviluppo importanti del settore agroalimentare e, quindi, di potenziale creazione di occupazione in ambito rurale.
Auspicabile sarebbe che la PAC post 2020 preveda strumenti di ammodernamento e di investimento in grado di garantire la competitività in zone rurali puntando su agro-alimentare, turismo, energia e servizi.